NUOVO STUDIO BASATO SUI DATI DEL SATELLITE GAIA

Migrazione di massa dal centro della Via Lattea

Il Sole parrebbe essersi formato molto più vicino al cuore della Via Lattea di quanto si pensasse, e avere migrato verso la periferia insieme a migliaia di stelle tra 4 e 6 miliardi di anni fa. Analizzando oltre seimila “gemelle solari”, un team di astronomi ha infatti individuato le tracce di un imponente esodo stellare che potrebbe anche aiutare a capire quando si è formata la grande barra centrale della nostra galassia

LE STRIATURE LUMINOSE A VENTAGLIO CONFERMATE IN LABORATORIO

Didymos e Dimorphos fanno a “palle di roccia”

I due asteroidi visitati – e colpiti – dalla missione Dart della Nasa si scambiano continuamente materiale roccioso, in una promiscuità che molto potrebbe dirci su come gli asteroidi evolvono nel tempo e su come possono minacciare il nostro pianeta. Tutti i dettagli su The Planetary Science Journal

OCCORRE PENSARE A STRATEGIE MIRATE DI PREVENZIONE

Crimini notturni e illuminazione artificiale

Fra i temi proposti e affrontati al primo convegno nazionale sull’inquinamento luminoso, che si è tenuto a Roma a fine febbraio, c’è anche la relazione fra sicurezza e illuminazione notturna di strade e città. Ne parliamo in questa intervista a uno dei relatori del convegno, Luca Invernizzi, autore di una monografia sul rapporto fra criminalità e illuminazione notturna artificiale

NUOVA LUCE SULLE FUSIONI FRA BINARIE DI OGGETTI COMPATTI

Studio ovale per buco nero e stella di neutroni

Trovata la prima prova osservativa di un’orbita ellittica in un sistema formato da un buco nero e una stella di neutroni. Il risultato, ottenuto grazie ai dati degli interferometri per onde gravitazionali Ligo e Virgo e pubblicato oggi su The Astrophysical Journal Letters, mette in discussione l’origine e il processo evolutivo di questi sistemi binari

ATTERRERANNO SUL LATO A NOI VISIBILE DEL NOSTRO SATELLITE

Taikonauti sulla Luna, siamo vicini alla scelta del sito

Il campo si restringe attorno ai possibili siti per il primo allunaggio cinese, previsto entro il 2030. Fra i candidati più promettenti c’è la regione di Rimae Bode, caratterizzata da almeno cinque diverse aree geologiche e osservabile dalla Terra. Tutti i dettagli su Nature Astronomy

LO STUDIO SU NATURE ASTRONOMY

Rotazione stellare non si cambia

Una nuova simulazione messa a punto da una coppia di ricercatori giapponesi ha mostrato che le stelle con massa e temperatura simili a quelle del Sole e che si trovano in lenta rotazione potrebbero – per effetto del campo magnetico stellare – non cambiare il loro pattern di rotazione man mano che invecchiano, come hanno invece sostenuto le ipotesi fatte negli ultimi 45 anni

LO STUDIO PUBBLICATO SU GEOPHYSICAL RESEARCH LETTERS

Il “punto freddo” nelle aurore di Giove

Il telescopio spaziale James Webb ha individuato un’insolita anomalia termica nell’alta atmosfera di Giove: un “punto freddo” di 265 °C nell’impronta aurorale della luna Io. La scoperta, guidata dalla Northumbria University, rivela una densità ionica tre volte superiore alla norma e una variabilità estrema, aprendo nuovi scenari sull’interazione magnetica tra il gigante gassoso e i suoi satelliti galileiani