IL JWST HA RISOLTO IL PROBLEMA DELLE DIMENSIONI

L’asteroide 2024 YR4 è di classe Tunguska

L’asteroide near-Earth 2024 YR4 che a fine febbraio aveva una probabilità del 3 per cento di colpire la Terra è stato osservato nell’infrarosso con il Jwst e questo ha permesso di stimarne un diametro di 60 ± 7 m, un asteroide del tutto paragonabile a quello della catastrofe di Tunguska. Se la probabilità di colpire la Terra è crollata a zero, quella di colpire la Luna il 22 dicembre 2032 è salita al 3,8 per cento. Facciamo il punto della situazione

TEST CON REGOLITE SIMULATA HANNO RAGGIUNTO UN’EFFICIENZA DEL DIECI PER CENTO

Sulla Luna, il fotovoltaico è fatto di regolite

Sul nostro satellite il Sole non manca, e nemmeno il materiale per fabbricare pannelli fotovoltaici. I ricercatori dell’Università di Potsdam hanno ideato nuove celle a base di vetro di regolite e perovskite, un cristallo a basso costo molto efficiente nel trasformare la luce in energia elettrica. Potrebbero essere fabbricati sul posto riducendo il peso al lancio del 99 per cento e, con esso, i costi di trasporto. Tutti i dettagli su Device di Cell Press

NUOVE IPOTESI SUL VULCANISMO DI VENERE

Sotto la crosta, il segreto che scotta

Uno studio della Washington University di Saint Louis indica che la crosta venusiana è in continuo movimento per un fenomeno inatteso: la convezione crostale. Questo meccanismo potrebbe spiegare la distribuzione e l’attività vulcanica del pianeta e cambiare radicalmente il nostro modo di studiare la geologia venusiana. Con il commento di Piero D’Incecco, vulcanologo planetario dell’Inaf Oa Abruzzo

RAGGIUNTA UNA RISOLUZIONE DI SEICENTO NANOMETRI

Foto dell’antimateria con sensori da smartphone

La collaborazione dell’esperimento Aeḡis al Cern ha pubblicato ieri su Science Advances nuovi risultati nello studio dell’antimateria, ottenuti trasformando una tecnologia che usiamo tutti i giorni. I ricercatori hanno “hackerato” un sensore di immagine, comunemente utilizzato nelle fotocamere dei telefoni cellulari, modificandolo per rivelare le antiparticelle in arrivo. La risoluzione ottenuta è senza precedenti

RICERCA RESA POSSIBILE DAI DATI RACCOLTI CON LA MISSIONE KEPLER K2

Il canto delle stelle di M67

Un nuovo studio condotto da ricercatori della University of New South Wales di Sydney, in Australia, mostra come tracciare l’evoluzione delle stelle attraverso i “suoni” che producono – misurati come oscillazioni di luminosità in grado di svelare segreti sul loro ciclo vitale e offrire nuove prospettive per comprendere la storia della Via Lattea e di altre galassie. I risultati sono stati pubblicati oggi su Nature

L’EVOLUZIONE DEL GIOCO È SCIENTIFICA

Cento nuovi modi d’esplorare l’universo a Play 2025

La sedicesima edizione di “Play – Festival del Gioco”, la più importante manifestazione italiana dedicata ai giochi analogici, si terrà da venerdì 4 a domenica 6 aprile 2025 presso il quartiere fieristico di Bologna. Oltre 700 gli eventi in calendario, fra i quali numerose proposte a cura dell’Istituto nazionale di astrofisica. Vi aspettiamo nel padiglione 15 per giocare con il cosmo

LA GALASSIA OSSERVATA CON NIRCAM E NIRSPEC

Una luce nella nebbia all’alba del tempo

Un team internazionale di astronomi ha scoperto una galassia con una forte emissione di Lyman-alfa a soli 330 milioni di anni dal Big Bang. La scoperta è stata realizzata col telescopio Webb e potrebbe costringere gli astronomi ad anticipare l’inizio della reionizzazione di circa duecento milioni di anni. I dettagli su Nature