LA PIATTAFORMA LI OSPITERÀ SIN DALL’INIZIO

Zooniverse si prepara ai dati di Roman

Il Nancy Grace Roman Space Telescope è appena partito, ma c’è già chi si prepara a lavorare con i dati che produrrà. Zooniverse, la piattaforma di citizen science che coinvolge persone di tutto il mondo nella ricerca scientifica, sta sviluppando nuovi progetti dedicati alle future osservazioni del telescopio spaziale della Nasa

LA SCOPERTA È STATA PUBBLICATA SU ANNALS OF SCIENCE

Galileo, quattro lenti e un manoscritto del Seicento

Un manoscritto del 1666 racconta di un telescopio a quattro lenti “fabbricato da Galileo”. La struttura ottica, però, non è quella tipicamente galileana e sarebbe comparsa nei documenti dieci anni più tardi, dopo la morte dell’astronomo italiano. Oggi il telescopio è scomparso: resta il testo seicentesco, e un mistero che potrebbe far cambiare alcune pagine di storia della scienza

LO STUDIO EFFETTUATO CON FAST E DESI È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Meno nascite ma stesso gas

Un gruppo di ricercatori guidato dall’Accademia delle scienze cinese ha mappato la densità di idrogeno neutro su scala cosmica negli ultimi quattro miliardi e mezzo di anni, scoprendo che in questo lasso temporale diminuisce solo debolmente. Non sarebbe dunque una riduzione di questa componente a spiegare il concomitante calo di nascite stellari ma un meccanismo più complesso

CON UN COMMENTO DI MARCO SELVI DELL’INFN

Un solo lampo nell’oscurità

L’esperimento Lux-Zeplin – un rivelatore statunitense per la ricerca di particelle di materia oscura – ha trovato un unico ma promettente segnale a 248 keV che sembra aver superato tutti i test statistici, seppur con una significatività ancora attorno a soli tre sigma. All’interno del team c’è cauto ottimismo, mentre si aspetta la revisione finale del paper

MILLE SPETTRI ALLA VOLTA

Moons vede la prima luce al Vlt

Dopo sedici anni di progettazione e sviluppo, il nuovo spettrografo infrarosso dell’Eso ha iniziato le osservazioni. Con circa mille fibre ottiche robotiche, Moons potrà studiare simultaneamente stelle e galassie, anche dove la polvere della Via Lattea nasconde la luce visibile. Lo strumento sarà operativo per i prossimi dieci anni

L’ODISSEA BUROCRATICA DI QUATTRO ASTROFISICI EXTRA-UE

È dura far ricerca senza permesso di soggiorno

Tra gli aspetti che rendono l’Italia ancora poco attrattiva per ricercatrici e ricercatori stranieri, in particolare per quelli di cittadinanza non europea, ci sono le lungaggini e le farraginosità amministrative. In particolare per l’ottenimento del permesso di soggiorno: nei lunghi mesi d’attesa, anche solo partecipare a un congresso può diventare impossibile. Una penalizzazione pesante soprattutto a inizio carriera

ERC STARTING GRANT DISTRIBUITO SU CINQUE ANNI

Con Sprout, 1,6 milioni di euro per le galassie nane

Grazie a un finanziamento dello European Research Council, l’astrofisica tedesca Thales Gutcke si trasferisce dall’Università delle Hawaii all’Istituto nazionale di astrofisica per studiare la storia del cosmo: dall’alba dell’universo alle galassie nane. Verrà creato un nuovo gruppo di ricerca con l’assunzione di tre ricercatori post-doc e due studenti di dottorato