ANALISI COMPIUTA SUL SEGNALE GRAVITAZIONALE PIÙ FORTE MAI REGISTRATO

L’urlo nero dell‘orizzonte degli eventi

Isolato per la prima volta il contributo della cosiddetta “direct wave” all’interno di un’onda gravitazionale. Condotta da un team di ricercatori dell’Australian National University e del Perimeter Institute (Canada) sull’evento Gw 250114, la ricerca, pubblicata oggi su Nature, apre la strada a nuove modalità di studio della relatività generale

CON UN’INTERVISTA A VALERIO BOZZA (UNISA)

Non solo galassie: Euclid e la ricerca di esopianeti

Le osservazioni del centro galattico realizzate dalla missione Euclid dell’Agenzia spaziale europea, rese pubbliche oggi, rappresentano una miniera d’informazioni per lo studio degli esopianeti, in particolare quelli di massa piccola a grandi distanze dalla loro stella. Questi dati permetteranno di caratterizzare i pianeti che saranno scoperti, a partire dal prossimo anno, con il telescopio spaziale Roman della Nasa

LA QUICK DATA RELEASE 2 DEDICATA ALLA NOSTRA GALASSIA

Euclid: sessanta milioni di stelle in un’immagine

La missione Euclid dell’Esa, grazie allo strumento Vis realizzato con il contributo dell’Agenzia spaziale italiana (Asi), ha ottenuto la più grande e dettagliata foto mai realizzata del centro della Via Lattea in luce visibile. Con oltre 60 milioni di stelle, l’immagine permetterà agli scienziati di confermare l’esistenza di pianeti extrasolari e misurarne la massa dalle minuscole variazioni della luce stellare nel tempo

LO STUDIO SU THE ASTRONOMICAL JOURNAL

Gj 504 b: un “pianeta rosa” con nuvole di sale

Il James Webb Space Telescope ha ottenuto per la prima volta lo spettro del celebre Pink Planet Gj 504 b. Le osservazioni, guidate da un team della Northwestern University, rivelano un’atmosfera con inedite nubi di sale e una composizione chimica che suggerisce una possibile formazione di tipo planetario per questo misterioso compagno di massa planetaria, a metà strada tra pianeta gigante e nana bruna

MAI COSÌ TANTI DETTAGLI

Mercurio: mappa geologica per la maglia Eminescu

Realizzato da un team internazionale a guida Inaf, lo studio cartografico della regione equatoriale – una delle 15 regioni geologiche del reticolato cartografico di Mercurio – si basa sui dati della sonda Messenger e servirà da riferimento scientifico per la futura missione BepiColombo. L’articolo è disponibile sulla rivista Jgr Planets

DAL 2015 AL 2024. OSSERVAZIONI DA TERRA E DALLO SPAZIO

Dieci anni per scoprire i pianeti di Hip 41378

Il sistema planetario Hip 41378 ospita almeno sei pianeti di cui uno “super-puff”. Per caratterizzarlo ci è voluto un decennio di osservazioni fotometriche e spettroscopiche. Uno studio in pubblicazione su A&A raccoglie ora tutti i risultati di questo processo, che ha permesso di calcolare le masse e i periodi orbitali dei pianeti. Al più esterno – quello “super-puff” – è stato dedicato un secondo articolo, sottomesso per la revisione alla stessa rivista

SISTEMA QUANTISTICO PER MISURARE SENZA OROLOGI LO SCORRERE DEL TEMPO

Sulle tracce del tempo, in un miniuniverso di rubidio

Avvalendosi di un “analogo di universo” realizzato con 24mila atomi di rubidio a temperatura prossima allo zero assoluto, uno studio condotto da Giovanni Barontini dell’Università di Birmingham fornisce una prova sperimentale controllata del fatto il tempo potrebbe non essere una variabile fondamentale ma piuttosto un parametro emergente. L’articolo è pubblicato su Physical Review Research