DUE PETIZIONI DA OLTRE TRENTAMILA FIRME SONO ATTIVE AL MOMENTO

Jodrell Bank – Un osservatorio da salvare

Il Jodrell Bank Observatory, con il suo iconico radiotelescopio Lovell, rischia di chiudere i battenti da aprile 2028. Nel mese di luglio l’Uk Research and Innovation Agency ha infatti cancellato il budget annuale di 2.8 milioni di sterline necessario per mantenere la struttura. Per comprendere meglio il valore scientifico dell’osservatorio abbiamo intervistato Marcello Giroletti, radioastronomo dell’Inaf

NEL MIRINO TRENTUNO STELLE EVOLUTE

Quando i bordi non tornano

La luce delle stelle sfuma verso il bordo, ma non come prevedono i modelli. Le osservazioni di trentuno stelle evolute con il Chara Array mostrano che il “limb darkening” cambia con la lunghezza d’onda quasi il doppio del previsto

UN VOLUME PER CELEBRARE ENRICO NOVELLI A 150 ANNI DALLA NASCITA

Yambo, esploratore dell’infinito

È in libreria il volume curato da Paolo Tozzi, Fabio Gadducci, Francesca Brunetti e realizzato con il contributo dell’Inaf, che riporta alla luce l’opera di uno dei pionieri della fantascienza italiana e della divulgazione scientifica per ragazzi. Scrittore, illustratore, giornalista, regista, marionettista, Enrico Novelli sapeva raccontare il cielo con rigore e leggerezza

WEBB CATTURA I GETTI STELLARI IN UNA NEBULOSA

Il calderone cosmico di Ngc 7129

Il James Webb Space Telescope ha rivelato numerose stelle e protostelle nascoste dalla polvere di Ngc 7129, un vivaio stellare a circa 3300 anni luce dalla Terra. Nell’immagine di Webb convivono astri in fasi di sviluppo molto diverse: dalla massiccia LkHα 234, che ha scavato attorno a sé una vasta cavità dorata, alle giovanissime protostelle avvolte nel gas rosso

I DETTAGLI SU NATURE ASTRONOMY

Pianeta fenice nasce dalle ceneri di una stella

Un team di astronomi dell’Università di Warwick (Regno Unito) ha scoperto il primo esempio di un pianeta di seconda generazione in orbita attorno a una nana bianca: un mondo che sembra essersi formato dai resti della stella morta attorno alla quale orbita oggi

QUANDO LA POLVERE NON SERVE

Amec, la nube di Marte che sfida i modelli

Da anni i modelli provano a spiegare l’effimera nube marziana, lunga fino a 1800 chilometri, che compare ogni mattina sopra Arsia Mons. Ora nuove simulazioni indicano che potrebbe nascere attraverso la nucleazione omogenea del ghiaccio, un processo finora rimasto quasi soltanto sulla carta. Lo studio della Sorbona è pubblicato su Nature Geoscience

I TEST SUL METEORITE DI MURCHISON E SU CAMPIONI DEL DESERTO DI ATACAMA

Una tecnica elettrica per cercare segni di vita

Un gruppo dell’Università di Osaka ha sviluppato un metodo elettrico per distinguere le due forme speculari degli amminoacidi, il cui rapporto rappresenta una possibile biofirma. Grazie a nanofili d’oro, effetto tunnel e intelligenza artificiale, la nuova tecnica supera l’80 per cento di accuratezza e apre la strada a strumenti compatti per cercare la vita extraterrestre. I dettagli su Nature Communications