POTENTE GETTO COSMICO OSSERVATO DA UN’INSOLITA PROSPETTIVA

Bagliore folgorante rivela l’anatomia di un Grb

Un lampo di raggi gamma dall’apparenza ordinaria, seguito da un bagliore insolitamente luminoso, ha rivelato la presenza di un getto di materia ed energia nascosto alla nostra vista. Lo studio, guidato da astrofisici dell’Università di Roma Tor Vergata, è stato pubblicato questa settimana su The Astrophysical Journal Letters

LA PROSSIMA RELEASE DI IMMAGINI IL 25 NOVEMBRE

Hera: le prime immagini di Didymos e Dimorphos

L’immagine è stata scattata lo scorso 18 ottobre e pubblicata un paio di giorni fa. A una distanza di oltre mille chilometri, la missione Hera dell’Esa finalmente riesce a distinguere il suo obiettivo scientifico: il piccolo asteroide Dimorphos, che appare come un puntino luminoso finalmente distinto dal suo compagno maggiore, l’asteroide Didymos. Con un commento di Ernesto Palomba dell’Inaf di Roma

LE OSSERVAZIONI NEL VISIBILE RIVELANO DETTAGLI INEDITI DELLA NUBE DI DETRITI

Beta pictoris: che coda!

Un nuovo studio guidato dall’Università dell’Arizona, basato sui dati dei telescopi spaziali Hubble e James Webb, getta nuova luce sulla “coda di gatto” di Beta Pictoris, l’enigmatica nube di polveri caudiforme scoperta nel 2024 all’interno del giovane sistema planetario situato a 63 anni luce dalla Terra. Tutti i dettagli su The Astrophysical Journal Letters

RIPRODUCE UN CUBO CON UN LATO DI 1,5 MILIARDI DI ANNI LUCE

Simulare l’universo primordiale con Lumina

Un team di ricerca del CfA ha sviluppato Lumina, una delle simulazioni dell’universo primordiale più grandi e dettagliate mai realizzate. La simulazione ricostruisce i primi due miliardi di anni dell’universo, fornendo un nuovo strumento per verificare le teorie sull’evoluzione del cosmo. Lo studio è stato pubblicato questa settimana su Monthly Notices of the Royal Astronomical Society

IL TELESCOPIO HA GIÀ OSSERVATO OLTRE 11MILA NUOVI ASTEROIDI E 380 NUOVI TNO

Rubin scopre un nuovo pianeta nano

L’Osservatorio Vera C. Rubin ha individuato un nuovo candidato pianeta nano nel Sistema solare. Chiamato provvisoriamente ED138, orbita attorno al Sole oltre l’orbita di Plutone e potrebbe essere uno degli oggetti più grandi e luminosi mai scoperti in questa regione del Sistema solare

SVELATI I MATTONI PRIMORDIALI DI ALTRI MONDI

Il ghiaccio sporco della cometa interstellare 3I/Atlas

Un nuovo studio condotto con il telescopio spaziale James Webb analizza i grani di ghiaccio nella chioma del terzo oggetto interstellare confermato. La combinazione tra ghiaccio d’acqua e polveri refrattarie rivela una parentela inaspettata con i corpi della Fascia di Kuiper e suggerisce un processo universale di formazione dei planetesimi

I RISULTATI SU SCIENTIFIC REPORTS

La vita non piovve dalle comete

Secondo uno studio guidato dall’Università di Cambridge è altamente improbabile che la vita sulla Terra sia arrivata dalle comete. Qualora fossero sopravvissute all’impatto, le molecole organiche non sarebbero durate sufficientemente a lungo per consentire le reazioni chimiche che precederebbero la nascita della vita. Più probabile è che le molecole organiche si siano formate tramite altri canali