«APRIRE IL SITO APOD E VEDERE UNA PROPRIA IMMAGINE È UN’EMOZIONE FORTISSIMA»

Va alla M83 di Aldo Zanetti la Apod di oggi

I primi scatti sono del 2023, dalla periferia di Modena. Gli ultimi dal deserto di Atacama, in Cile. Mettendoli sapientemente insieme, il modenese Aldo Zanetti, classe 1956, referente della sezione dedicata all’astrofotografia dell’Unione astrofili italiani, è riuscito a ottenere l’immagine della galassia a spirale M83 scelta oggi dal sito dell’Astronomy Picture of the Day della Nasa. Lo abbiamo intervistato

MENTRE IL SUO INTERNO SI RAFFREDDA LA SUA SUPERFICIE SI DEFORMA

Mercurio, il pianeta “matita”

Mercurio, il pianeta più piccolo del Sistema solare, si contrae da miliardi di anni “lubrificato” dalla grafite, lo stesso materiale utilizzato nelle mine delle matite. È questo il risultato di uno studio, condotto da un team di ricercatori dell’Università di Padova, dell’Istituto nazionale di astrofisica e dell’Università di Milano-Bicocca, pubblicato a fine agosto su Nature Communications 

SFRUTTANDO IL FREDDO E LA BASSA PRESSIONE

Basta un poco di lievito per costruire su Marte

Uno studio pubblicato ieri su Chem Circularity da un team guidato da Ning Liu (Hong Kong University of Science and Technology) presenta un materiale “vivente” – a base di lievito, gelatina e granuli minerali – stampabile in 3D in condizioni simili a quelle marziane e pensato per future costruzioni sul Pianeta rosso

LO STUDIO SU NATURE COMMUNICATIONS

Dai buchi neri stellari, getti veloci come dagli Agn

Grazie a osservazioni condotte con MeerKat, è stato possibile registrare getti di plasma provenienti da un buco nero stellare con velocità prossime a quelle osservate nei getti prodotti dai nuclei galattici attivi. Francesco Carotenuto (Inaf): «Il vantaggio di queste sorgenti è che possiamo seguire direttamente l’evoluzione dei getti su scale temporali umane, dal loro lancio fino alla propagazione nello spazio»

RIMANE APERTA LA QUESTIONE DELL’UGUALE COMPOSIZIONE ISOTOPICA DEI DUE CORPI

Bastano cinque ore per formare la Luna

Nuove simulazioni della collisione tra la Terra e Theia mostrano che la temperatura e la resistenza dei materiali dei due corpi potrebbero aver avuto un ruolo decisivo nella formazione della Luna. In alcuni scenari, il nostro satellite potrebbe essersi formato come corpo intatto in appena cinque ore dall’impatto. I risultati su ApJ Letters

L’INAF AL FESTIVAL DELLA COMUNICAZIONE DI CAMOGLI

Ci vuol coraggio, a raccontar la scienza

Dall’astrologia al racconto personale di chi fa ricerca: l’Istituto nazionale di astrofisica partecipa alla tredicesima edizione del Festival della comunicazione, da giovedì 10 a domenica 13 settembre 2026, a Camogli, con incontri dedicati al rapporto tra scienza, cultura e immaginario collettivo. Fra i protagonisti: Davide Coero Borga, Ester Marini, Elisa Nichelli ed Ettore Perozzi

HUBBLE OSSERVA LA GRANDE NUBE DI MAGELLANO

Trentamila nuove stelle nella superbolla di N44

La nebulosa N44 nella Grande Nube di Magellano ospita una superbolla scavata dai venti e dalle supernove delle sue stelle centrali. Il gas espulso e compresso nel guscio circostante ha innescato una nuova e ricca formazione di oltre 30mila stelle giovani, offrendo agli astronomi un laboratorio naturale per studiare e comprendere l’origine dei sistemi stellari nell’universo primordiale