RISALE AL PERIODO PRE-NOACHIANO DI MARTE

Teg 001, meteorite marziano di 4,1 miliardi di anni

Identificato un raro meteorite marziano di 4,1 miliardi di anni, chiamato Teghaza 001. Il campione fornisce nuove evidenze sul passato del Pianeta rosso che un tempo potrebbe aver avuto un ambiente più umido e simile alla Terra. Lo studio, condotto da diversi centri di ricerca statunitensi e pubblicato la settimana scorsa su Science, potrebbe aiutare inoltre a guidare la futura esplorazione di Marte

PER LA PRIMA VOLTA LA RICOSTRUZIONE FUNZIONALE APPRODA FUORI DALLA GRECIA

Il meccanismo di Antikythera in mostra a Roma

Una copia funzionante del meccanismo di Antikythera sarà esposta dal 7 novembre 2026 al 21 aprile 2027 in due sale di Villa Mellini, sede centrale dell’Istituto nazionale di astrofisica, insieme ad altre affascinanti ricostruzioni e ad oggetti che ne sono vicini o lontani eredi, tratti dalle collezioni del Museo astronomico e copernicano dell’Inaf di Roma. “Ingranaggi Celesti” si può visitare il sabato, su prenotazione

IL RIENTRO IERI NELLA PROVINCIA DI SUMATRA, IN INDONESIA

Fine corsa per Swift

Si è conclusa ieri la lunga avventura spaziale dell’osservatorio Neil Gehrels Swift della Nasa. Dopo 22 anni di attività, il cacciatore di raggi gamma è rientrato in maniera incontrollata nell’atmosfera terrestre, disintegrandosi nei cieli sopra il Sud-est asiatico. Elena Ambrosi (Inaf): “È un vero peccato che non si sia pensato di sostituire uno strumento così versatile, e oserei dire indispensabile. Ci mancherà”

GLI AUTORI INVITANO I CITTADINI A MANDARE LE LORO FOTOGRAFIE

Aurore, quando il rosso incontra il verde

Le fotografie della tempesta geomagnetica del maggio 2024 mostrano insoliti raggi luminosi che collegano le aurore rosse a quelle verdi, suggerendo che entrambe possano essere generate dallo stesso processo fisico. Un indizio inedito che apre nuove prospettive sullo studio dei meccanismi all’origine delle aurore rosse

SELEZIONE MOLTO COMPETITIVA, CON UN TASSO DI SUCCESSO INFERIORE AL 5 PER CENTO

Dove osa l’astrofisica: i Prin Inaf 2026

Dall’intelligenza artificiale applicata all’astrofisica e alle neuroscienze fino allo studio delle onde gravitazionali e alla cosmologia di precisione: sono i temi di cinque progetti con la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica ammessi al finanziamento nei bandi Prin 2026 e Prin Hybrid del Ministero dell’Università e della Ricerca per un totale di oltre cinque milioni di euro

AUMENTATA LA SENSIBILITÀ NEL RILEVAMENTO DEI PIANETI FINO A 15 VOLTE

Gemello digitale per svelare esopianeti nascosti

Un team di ricercatori guidati dalla Northwestern University ha sviluppato una tecnica computazionale per l’imaging diretto dei pianeti extrasolari in grado di eliminare il bagliore residuo delle stelle madri. Il metodo si basa su un concetto simile a quello del “gemello digitale” (la rappresentazione virtuale di un oggetto reale). Lo studio è pubblicato su Nature

AL TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

Trieste, va a “The Squirrel” il premio Inaf

L’Inaf-Event Horizon Award 2026, un premio per il cinema che parla di scienza, è stato assegnato al film di Markus Lehmusruusu, che immagina un futuro senza animali e natura. Una distopia tecnologica che interroga il rapporto tra biodiversità, progresso e libertà, mettendo in discussione l’idea che una vita sempre più sicura e controllata sia necessariamente una vita migliore