NON AVREBBE DOVUTO RAGGIUNGERE LA TERRA

Un fotone che sfida Einstein

Un nuovo studio pubblicato su Physical Review Letters e guidato da ricercatori dell’Inaf e dell’Infn propone una possibile spiegazione per il fotone più energetico mai osservato proveniente da un lampo gamma. Il lavoro suggerisce che, alle energie più estreme, possano emergere effetti riconducibili alla gravità quantistica, offrendo un nuovo modo per mettere alla prova le leggi fondamentali della fisica

IL DECAGONO POTREBBE ESSERE UN FENOMENO TRANSITORIO

Non solo anelli: la strana geometria di Saturno

Un gruppo di ricercatori guidato dalla Universidad del País Vasco ha osservato al polo sud di Saturno un decagono atmosferico ancora in evoluzione, diverso per dinamica dal celebre esagono del polo nord. L’immagine ottenuta lo scorso anno con lo Hubble Space Telescope è stata selezionata oggi come Apod della Nasa

ESPERIMENTO CON LASER AD ALTA ENERGIA PER RIPRODURRE LE CME

Come fermare sul nascere una tempesta stellare

Ottenuta in laboratorio la prima prova sperimentale del fatto che i forti campi magnetici che circondano stelle attive possono sopprimere completamente le espulsioni coronali di massa. Il risultato, pubblicato su Physical Review Letters, aiuta a comprendere perché le grandi eruzioni stellari siano osservate di rado attorno a stelle diverse dal Sole, e ha implicazioni anche per la ricerca di mondi abitabili

IDENTIFICATI E ISOLATI BEN 353 CANDIDATI OGGETTI

Westerlund 2 e le sue nane brune

Identificata per la prima volta la popolazione di oggetti sub-stellari di un superammasso stellare, Westerlund 2. Il risultato, ottenuto con il James Webb Space Telescope nell’ambito del progetto Ewocs da un team guidato da Victor Almendros-Abad dell’Inaf di Palermo, è in uscita su Astronomy & Astrophysics

LA PIATTAFORMA LI OSPITERÀ SIN DALL’INIZIO

Zooniverse si prepara ai dati di Roman

Il Nancy Grace Roman Space Telescope è appena partito, ma c’è già chi si prepara a lavorare con i dati che produrrà. Zooniverse, la piattaforma di citizen science che coinvolge persone di tutto il mondo nella ricerca scientifica, sta sviluppando nuovi progetti dedicati alle future osservazioni del telescopio spaziale della Nasa

LA SCOPERTA È STATA PUBBLICATA SU ANNALS OF SCIENCE

Galileo, quattro lenti e un manoscritto del Seicento

Un manoscritto del 1666 racconta di un telescopio a quattro lenti “fabbricato da Galileo”. La struttura ottica, però, non è quella tipicamente galileana e sarebbe comparsa nei documenti dieci anni più tardi, dopo la morte dell’astronomo italiano. Oggi il telescopio è scomparso: resta il testo seicentesco, e un mistero che potrebbe far riscrivere alcune pagine di storia della scienza

LO STUDIO EFFETTUATO CON FAST E DESI È PUBBLICATO SU NATURE ASTRONOMY

Meno nascite ma stesso gas

Un gruppo di ricercatori guidato dall’Accademia delle scienze cinese ha mappato la densità di idrogeno neutro su scala cosmica negli ultimi quattro miliardi e mezzo di anni, scoprendo che in questo lasso temporale diminuisce solo debolmente. Non sarebbe dunque una riduzione di questa componente a spiegare il concomitante calo di nascite stellari ma un meccanismo più complesso