GLI AUTORI INVITANO I CITTADINI A MANDARE LE LORO FOTOGRAFIE

Aurore, quando il rosso incontra il verde

Le fotografie della tempesta geomagnetica del maggio 2024 mostrano insoliti raggi luminosi che collegano le aurore rosse a quelle verdi, suggerendo che entrambe possano essere generate dallo stesso processo fisico. Un indizio inedito che apre nuove prospettive sullo studio dei meccanismi all’origine delle aurore rosse

SELEZIONE MOLTO COMPETITIVA, CON UN TASSO DI SUCCESSO INFERIORE AL 5 PER CENTO

Dove osa l’astrofisica: i Prin Inaf 2026

Dall’intelligenza artificiale applicata all’astrofisica e alle neuroscienze fino allo studio delle onde gravitazionali e alla cosmologia di precisione: sono i temi di cinque progetti con la partecipazione dell’Istituto nazionale di astrofisica ammessi al finanziamento nei bandi Prin 2026 e Prin Hybrid del Ministero dell’Università e della Ricerca per un totale di oltre cinque milioni di euro

AUMENTATA LA SENSIBILITÀ NEL RILEVAMENTO DEI PIANETI FINO A 15 VOLTE

Gemello digitale per svelare esopianeti nascosti

Un team di ricercatori guidati dalla Northwestern University ha sviluppato una tecnica computazionale per l’imaging diretto dei pianeti extrasolari in grado di eliminare il bagliore residuo delle stelle madri. Il metodo si basa su un concetto simile a quello del “gemello digitale” (la rappresentazione virtuale di un oggetto reale). Lo studio è pubblicato su Nature

AL TRIESTE SCIENCE+FICTION FESTIVAL

Trieste, va a “The Squirrel” il premio Inaf

L’Inaf-Event Horizon Award 2026, un premio per il cinema che parla di scienza, è stato assegnato al film di Markus Lehmusruusu, che immagina un futuro senza animali e natura. Una distopia tecnologica che interroga il rapporto tra biodiversità, progresso e libertà, mettendo in discussione l’idea che una vita sempre più sicura e controllata sia necessariamente una vita migliore

POTREBBERO ESSERE I PRIMI DI UNA LUNGA SERIE

Due satelliti che ci mancavano

Scoperti due nuovi satelliti della Via Lattea. Si tratta di una piccola galassia e di un ammasso globulare, ribattezzati rispettivamente Acquarius IV e Rubin-Gc1. La scoperta è stata compiuta con il Vera Rubin Observatory nell’ambito della Large Survey of Space and Time. In futuro l’osservatorio potrebbe scoprire nuovi oggetti con caratteristiche simili, che fornirebbero importanti dettagli sulla materia oscura

BERNINI, GEMKOW E TODDE A SOS ENATTOS PER LA CANDIDATURA SARDEGNA-SASSONIA

Einstein Telescope: un altro passo avanti

La visita dei ministri italiano e sassone al sito di Sos Enattos rafforza la candidatura congiunta di Sardegna e Sassonia a ospitare l’Einstein Telescope, il futuro osservatorio europeo di onde gravitazionali. La proposta prevede due interferometri nei rispettivi territori, secondo una configurazione a doppia L, che un recente studio di oltre 200 esperti indica come vantaggiosa rispetto a quella triangolare

DISCO GALATTICO SOTTOSOPRA

Appiattire la Via Lattea in due mosse

Grazie ai dati di Gaia e alle età stellari di ChronoGal, un team a cui ha partecipato l’Inaf d’Abruzzo ha scoperto che il disco della Via Lattea si è appiattito in due fasi: una molto rapida fino a 10,8 miliardi di anni fa e una lenta, ancora in corso. Il risultato è la prima chiara evidenza a favore del modello “upside-down”, in cui il disco nasce spesso da gas turbolento e si assottiglia col tempo. I dettagli su ApJ Letters