AL PERCORSO HA CONTRIBUITO ANCHE FLAVIA DELL’AGLI DELL’INAF DI ROMA

Allai, borgo sardo dove il buio riaccende le stelle

Il comune di Allai, in provincia di Oristano, è il primo borgo italiano a ottenere la certificazione internazionale di “Villaggio delle Stelle” rilasciata dalla Fundación Starlight dell’Istituto di astrofisica delle Canarie. Un riconoscimento che premia la qualità del cielo notturno, la riduzione dell’inquinamento luminoso e l’impegno della comunità nella promozione di un turismo sostenibile legato all’osservazione del cielo

RARA METEORITE SVELA L’ESISTENZA DI UN ANTICO EMBRIONE PLANETARIO

Alla ricerca del protopianeta perduto

Un nuovo metodo geobarometrico applicato ai cristalli di una rara meteorite, l’angrite Nwa 12774, rivela pressioni di cristallizzazione sbalorditive. Il corpo genitore di queste antichissime rocce magmatiche era un vero e proprio gigante – con un raggio di almeno mille km – del Sistema solare primordiale, poi distrutto da un catastrofico impatto. Vediamo com’è stato ricostruito l’identikit

I DETTAGLI SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Il passato burrascoso delle galassie quiescenti

Un gruppo di ricercatori ha studiato la relazione che intercorre fra le galassie massicce quiescenti e le galassie polverose che formano stelle. Utilizzando un modello semi-analitico, si è scoperto che le prime discenderebbero quasi sempre dalle seconde. Cruciali sarebbero le collisioni fra galassie e l’azione di un buco nero supermassiccio, che renderebbero una galassia “sterile” nel giro di un miliardo di anni

TUTTI I DETTAGLI SU ASTRONOMY & ASTROPHYSICS

Quelle nane rosse che mancano all’appello

Tra le nane rosse c’è un significativo deficit di astri in corrispondenza di una massa ben definita, pari a circa il 35% di quella del Sole. Lo conferma uno studio guidato dall’Inaf e dallo Space Telescope Science Institute che, grazie ai dati di Euclid, hanno osservato questo ‘gap’ per la prima volta in un antico ammasso di stelle. La scoperta permette di sondare gli interni stellari e di misurarne con precisione la distanza

LO STUDIO SU THE ASTROPHYSICAL JOURNAL

Astronomia multimessenger, entra in squadra Ctao

Se nel corso del prossimo run per l’osservazione di eventi di onde gravitazionali accadrà nuovamente di poter assistere alla fusione di due stelle di neutroni, fra i telescopi che raccoglieranno dati ci saranno anche quelli per altissime energie del Cherenkov Telescope Array Observatory. Ne parliamo con il coordinatore del Ctao-Gw team, Antonio Stamerra, astrofisico all’Inaf di Roma

ALLO STUDIO HA PRESO PARTE ANCHE LORENZO PINO DELL’INAF DI ARCETRI

Campi magnetici controvento

Grazie ai telescopi Vlt dell’Eso e Gemini Nord, sono emerse per la prima volta prove osservative solide della presenza di campi magnetici negli esopianeti. Analizzando i venti atmosferici di sette pianeti giganti gassosi, un team di ricercatori ha scoperto che i pianeti più caldi presentano venti più lenti, un effetto spiegabile solo dall’azione di campi magnetici. Lo studio è stato pubblicato oggi su Nature Astronomy

UNA NUOVA “BILANCIA” PER MONDI IN FORMAZIONE

Pesare i pianeti neonati con gli anelli di polvere

I risultati di una nuova ricerca, pubblicati la scorsa settimana su ApJ, mostrano che le caratteristiche geometriche e fisiche degli anelli di polvere nei dischi protoplanetari possono fungere da “bilancia” per determinare la massa dei pianeti ancora in fase di formazione, offrendo così un metodo alternativo rispetto all’analisi dei gap orbitali. Ecco di che cosa si tratta