CON UN’INTERVISTA A VALENTINA GALLUZZI

Le immagini a podio di BepiColombo

L’8 gennaio la missione BepiColombo ha sorvolato Mercurio per la sesta volta, completando con successo l’ultimo flyby necessario per portarla in orbita attorno al pianeta alla fine del 2026. La sonda ha volato a poche centinaia di chilometri sopra il polo nord del pianeta. Le immagini ravvicinate mostrano crateri forse ghiacciati, il cui fondo è permanentemente in ombra, e vaste pianure illuminate dal Sole

AUSPICATA LA DELOCALIZZAZIONE DEL PROGETTO

A rischio il cielo del Paranal Observatory

La società Aes Andes ha presentato una valutazione di impatto ambientale alle autorità cilene riguardante un progetto per la produzione di idrogeno verde su scala industriale nel deserto di Atacama, a soli 5-11 chilometri dal Paranal Observatory dell’Eso, sede del Very Large Telescope. Se la proposta andasse in porto, sarebbe a rischio uno degli ultimi cieli bui veramente incontaminati della Terra

LO SCENARIO KISS AND CAPTURE

Plutone e la cattura di Caronte

Alla base del sistema Plutone-Caronte potrebbe esserci una nuova tipologia di collisione cosmica che, tenendo conto dell’integrità strutturale dei due mondi freddi e ghiacciati, dopo l’urto li ha lasciati pressoché intatti, conservando gran parte della loro composizione originale. Tutti i dettagli sulla rivista Nature Geoscience

RISULTATO CHE CONFERMA STUDI ANALOGHI SULLA SUPERNOVA SN 1006

Sincrotrone da onde d’urto nell’eliosfera

Ottenuta da Parker Solar Probe – e riportata lo scorso novembre sulle pagine di The Astrophysical Journal Letters in uno studio guidato dall’Università di Turku e firmato, fra gli altri, da Marco Miceli dell’Università di Palermo – la prima misura diretta delle particelle relativistiche accelerate in onde d’urto nell’eliosfera

LE IMMAGINI VERRANNO RILASCIATE DOMANI

Ultimo flyby di Mercurio per BepiColombo

Oggi, mercoledì 8 gennaio 2025, BepiColombo ha sorvolato Mercurio, arrivando a soli 295 chilometri dalla sua superficie. Ha acquisito immagini e rilevazioni ambientali del pianeta e messo a punto le operazioni degli strumenti scientifici prima dell’avvio della missione principale, previsto all’inizio del 2027. Con il commento di Valentina Galluzzi dell’Inaf, in queste ore nella control room a Darmstadt, in Germania

CON LA NARRAZIONE DI BRIAN MAY

Hera in realtà aumentata, nel vostro salotto

Una collaborazione fra la startup italiana Dive e l’Agenzia spaziale europea ha portato alla realizzazione di una app per vedere e interagire in realtà virtuale e aumentata con la missione Hera, diretta verso l’asteroide Dimorphos per osservarlo dopo lo scontro con la sonda della Nasa Dart

IL NUOVO STATUS GARANTIRÀ STABILITÀ LEGALE E SUPPORTO INTERNAZIONALE

L’Osservatorio Cta diventa un Eric

La Commissione europea ha istituito oggi il Ctao come Eric, accelerando la costruzione dell’osservatorio per l’astronomia dei raggi gamma ad altissime energie più potente al mondo. Roberto Ragazzoni (presidente Inaf) «Con questa importante tappa continuiamo a lavorare alla costruzione di un nuovo osservatorio per la comprensione dei fenomeni dell’universo che coinvolgono quantità di energia inimmaginabili in laboratorio o nei dintorni del Sistema solare»