SCOPERTE DUE POPOLAZIONI DISTINTE DI COMETE OSCURE

Il mistero delle dark comet si infittisce

Nuove ricerche hanno permesso di raddoppiare il numero di “comete oscure” note: da sette si è passati a quattordici. E si è scoperto che ci sono due categorie ben distinte di questi intriganti asteroidi, che pur non mostrando chioma né coda sono soggetti alle accelerazioni non-gravitazionali tipiche delle comete – accelerazioni dovute a “qualcosa” emesso dal nucleo, ma che non si riesce a rilevare, come nel caso dell’asteroide interstellare ‘Oumuamua

OSSERVAZIONI MULTIBANDA DELLA COLLABORAZIONE EHT

Brillamento di luce gamma nel getto di M87

Si è fatto attendere, ma alla fine è stato catturato. La collaborazione internazionale Eht riporta oggi su A&A la prima osservazione in oltre un decennio di un brillamento di raggi gamma ad altissime energie da M87* dopo aver ottenuto quasi in simultanea gli spettri della galassia con il più ampio intervallo di lunghezze d’onda finora raccolti. La campagna osservativa ha sfruttato numerosi telescopi in orbita e i tre più grandi telescopi Cherenkov sulla Terra

LE FORZE MAREALI NON SONO SUFFICIENTI A GARANTIRNE LA PRESENZA

Niente oceano di magma liquido per Io

Un mantello quasi solido, e non come ipotizzato in precedenza un oceano di magma liquido, è ciò che si nasconde sotto la superficie della luna gioviana, nota per la sua intensa attività vulcanica. A dirlo è un nuovo studio, pubblicato oggi su Nature, basato sui dati raccolti dalla sonda Juno della Nasa e firmato, tra gli altri, da ricercatori dell’Università di Bologna, della Sapienza Università di Roma e dell’Inaf

VISTA UNA PICCOLA GALASSIA A REDSHIFT 8,296 CON DIECI AMMASSI STELLARI

Scintillare di lucciole all’alba dell’universo

Osservata in dettaglio con Jwst, grazie alla presenza di una lente gravitazionale, una giovane galassia risalente a quando l’universo aveva appena 600 milioni di anni. Chiamata Firefly Sparkle, offre agli astronomi un’opportunità rara di ricostruire quello che poteva essere l’aspetto della nostra galassia – la Via Lattea – ai suoi albori. Lo studio che riporta la scoperta è stato pubblicato oggi su Nature

VISTO PER VOI

Sara Lucatello protagonista di “The Women Era”

Intervista a Sara Lucatello, astrofisica dell’Inaf di Padova e prima protagonista di The Women Era, un viaggio in cinque tappe in cui due conduttrici, una content creator e un’antropologa, vanno alla scoperta di donne di spicco nel nostro paese, che ne stanno guidando le sorti da un punto di vista culturale, imprenditoriale o sociale. La serie è disponibile su Prime Video

CON UN COMMENTO DEL PRINCIPAL INVESTIGATOR SERGIO CAMPANA (INAF)

L’Eso ha detto sì: Soxs è pronto per il Cile

Venerdì scorso lo spettrografo a guida Inaf Soxs – acronimo di Son of X-Shooter – ha ottenuto dallo European Southern Observatory l’ambita Pae, vale a dire la “Preliminary Acceptance in Europe”: lo strumento è stato approvato e ora può essere spedito al telescopio al quale è destinato, il New Technology Telescope di La Silla, in Cile

FRA LORO ANCHE IL PREMIO NOBEL MUHAMMAD YUNUS

Protagonisti della scienza: la top ten di Nature

La prestigiosa rivista ha selezionato dieci persone che nei mesi scorsi hanno dato un contributo significativo alla scienza. Due quelle legate all’astronomia: il geologo planetario cinese Li Chunlai e l’astrofisica canadese Wendy Freedman. Ma c’è anche la paladina dei dottorandi canadesi Kaitlin Kharas, alla guida di un movimento che ha ottenuto il maggiore aumento degli ultimi vent’anni dell’importo delle borse