Non è tutta vita quella che puzza
Ricreare in laboratorio ambienti analoghi alle atmosfere esoplanetarie, favorire al loro interno reazioni chimiche attivate dalla luce e ottenere molecole ritenute tra i più forti indicatori della presenza di vita extraterrestre. È quanto ha fatto un team di ricercatori dell’Università del Colorado a Boulder. Lo studio, pubblicato su The Astrophysical Journal Letters, limita il ruolo di tali sostanze come biofirme